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venerdì, 22 settembre 2006
"Autunno" Emily Dickinson. Sono più miti le mattine L'acero indossa una sciarpa più gaia,
E più scure diventano le noci
E le bacche hanno un viso più rotondo,
la rosa non è più nella città.
E la campagna una gonna scarlatta.
Ed anch'io, per non essere antiquata,
Mi metterò un gioiello
SharpLily
alle 14:15
in poesie, dickinson
commenti: commenti (2)
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venerdì, 22 settembre 2006
Emily Brontë. Ho sognato nella mia vita, sogni che son rimasti sempre con me, e che hanno cambiato le mie idee; son passati attraverso il tempo ed attraverso di me, come il vino attraverso l'acqua, ed hanno alterato il colore della mia mente.
SharpLily
alle 14:10
in citazioni, brontë
commenti: commenti
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giovedì, 14 settembre 2006
Mary Ann Evans (George Eliot). Oh il conforto, l'inesprimibile conforto di sentirsi sicuro con una persona: di non avere né da pensare i pensieri, né da misurare le parole, ma solo da elargirli. proprio come sono pula e grano insieme, sapendo che una mano fedele li prenderà e setaccerà, terrà quello che vale la pena di tenere e poi, con il fiato della gentilezza, soffierà via il resto.
SharpLily
alle 14:23
in citazioni, eliot
commenti: commenti
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giovedì, 14 settembre 2006
Martin Luther King. Si, è vero, io stesso sono vittima di sogni svaniti, di speranze rovinate,
ma nonostante tutto oggi voglio concludere dicendo che
io ho ancora dei sogni, perchè so che nella vita non bisogna mai cedere.
Se perdete la speranza, in un modo o nell'altro,
perderete quella vitalità che rende degna la vita,
perderete quel coraggio di essere voi stessi,
quella qualità che vi fa continuare nonostante tutto.
Ecco perchè io ho ancora un sogno...
SharpLily
alle 14:23
in citazioni, luther king
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giovedì, 14 settembre 2006
G. D'Annunzio.
Rimani.
Riposati.
Non temere di nulla.
Dormi stanotte sul mio cuore.
SharpLily
alle 14:21
in citazioni, dannunzio
commenti: commenti
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martedì, 05 settembre 2006
"Consiglio" Fernando Pessoa. Cingi di grandi muri chi ti sogni.
Quindi, dove è visibile il giardino
attraverso il portone dalla grata cortese,
poni tutti i fiori più allegri,
perchè ti conoscano soltanto così.
Ove nessuno lo vede non porre più nulla.
Traccia aiuole come quelle degli altri,
dove gli sguardi possano intravedere
il tuo giardino come glielo mostri.
Ma dove è tuo, e mai nessuno lo vede,
lascia crescere i fiori che spuntano da terra
e lascia sorgere le erbe naturalmente.
Fa di te un doppio essere custodito;
e che nessuno, che veda e fissi, possa
conoscere più di un giardino di quel che sei
un giardino ostensivo e riservato,
dietro il quale il fiore spontaneo carezza
l'erba così povera che neppure tu la vedi...
Dicono?
Dimenticano.
Non dicono?
Han detto.
Fanno?
Destino.
Non fanno?
Lo stesso.
Perchè sperare?
- Tutto è
sognare.
SharpLily
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martedì, 05 settembre 2006
"Pensieri" Fernando Pessoa. Sono sempre stato un sognatore ironico, infedele alle promesse segrete. Ho sempre assaporato, come altro e straniero, la sconfitta dei miei vaneggiamenti, assistendo casualmente a ciò che credevo di essere. Non ho mai prestato fede alle mie convinzioni. Ho riempito le mie mani di sabbia, l'ho chiamata oro, e ho aperto le mani facendola scorrere via. La frase era stata l'unica verità. Una volta detta la frase, tutto era fatto, il resto era la sabbia che era sempre stata.
SharpLily
alle 23:20
in citazioni, pessoa, da libri
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martedì, 05 settembre 2006
"Le isole fortunate" Fernando Pessoa. Quale voce viene sul suono delle onde E solo se, mezzo addormentati, Sono isole fortunate,
che non è la voce del mare?
E' la voce di qualcuno che ci parla,
ma che, se ascoltiamo, tace,
proprio per esserci messi ad ascoltare.
udiamo senza sapere che udiamo,
essa ci parla della speranza
verso la quale, come un bambino
che dorme, dormendo sorridiamo.
sono terre che non hanno luogo,
dove il Re vive aspettando.
Ma, se vi andiamo destando,
tace la voce, e solo c'è il mare.
SharpLily
alle 23:19
in citazioni, pessoa
commenti: commenti
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martedì, 05 settembre 2006
Fernando Pessoa. La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
SharpLily
alle 23:17
in citazioni, pessoa
commenti: commenti (1)
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martedì, 05 settembre 2006
Fernando Pessoa. Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d'essere niente.
A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo.
SharpLily
alle 23:16
in citazioni, pessoa
commenti: commenti
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