More Than Words

- Archivio -

oggi
maggio 2007
marzo 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006

- Categorie -

anonimo
bambarèn
baricco
battaglia
baudelaire
borges
brontë
citazioni
da libri
dannunzio
dickinson
eliot
fermine
filosofi
gibran
greive
harvey
hesse
hikmet
jimenez
kafka
leggi di murphy
lista
lorca
luther king
marquez
neruda
pavese
pessoa
piccinini
poesie
prevert
quasimodo
robert
salinas
storni
ungaretti
wheel

- Links -

- Siete passati in -

*loading*

- Link Me -

- Adesivi&Fanlists -

*










*

- Credits -

layout&template © Elanor

hosting © Splinder

image © web, hosting TinyPic

domenica, 27 maggio 2007

"Mi piaci quando taci" Pablo Neruda.

"Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell’anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.
Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.
Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così."

SharpLily

alle 14:21
in poesie, neruda

commenti: commenti (1)



giovedì, 22 marzo 2007

P.Neruda.

Oggi lasciate che sia felice, io e basta, con o senza tutti, essere felice con l'erba, e la sabbia, essere felice con
l'aria e la terra, essere felice con te, con la tua bocca, essere felice.

SharpLily

alle 13:50
in citazioni, neruda

commenti: commenti



mercoledì, 23 agosto 2006

Neruda.

Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino al cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.
E' in te l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.
Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.
Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.

SharpLily

alle 16:54
in poesie, neruda

commenti: commenti (2)



venerdì, 18 agosto 2006

"Lentamente muore" Neruda.

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

SharpLily

alle 18:13
in poesie, neruda

commenti: commenti



lunedì, 14 agosto 2006

Pablo Neruda.

Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

 

SharpLily

alle 23:01
in poesie, neruda

commenti: commenti (1)



lunedì, 14 agosto 2006

"Ode al giorno felice" Pablo Neruda.

Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.

SharpLily

alle 21:05
in poesie, neruda

commenti: commenti



- Pager -

Image Hosted by ImageShack.us

- About Me -

Lunatica, Sognatrice, Introversa, Ascoltatrice, Solare, Pazza, Emotiva, Notturna, Orgogliosa, Testarda

- Love -

Questo pazzo mondo.

- Hate -

Gli animi bui...

- Books -

Tutti i libri che mi danno emozioni.

- Music -

Compagna di vita.

- Movies -

Per sognare.

- Adesivi&Fanlists -

*


(°*:..ElanorAncalima..:*°)
+Adesivo by (°*:..ElanorAncalima..:*°)+

Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us *